Page 16 - Carta educativa
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Parte  Orientativa




             EDUCAZIONE COGNITIVA


             A caratterizzare l’esistenza umana è la possibilità di esercitare la ragione;
             educare la ragione significa favorire l’acquisizione delle strutture concettuali e
             procedurali proprie dei saperi che costituiscono gli strumenti per la costruzione
             di un mondo umano. Il rischio in cui incorre un modo semplicistico di interpretare
             il processo di alfabetizzazione è di ridurlo all’acquisizione dei cosiddetti ‘contenuti’
             del sapere, quando invece è essenziale che tale apprendimento sia strettamente
             connesso con la promozione dello sviluppo delle fondamentali abilità di pensiero:
             osservare, ascoltare, analizzare, descrivere, interpretare, comparare, valutare,
             argomentare, misurare, pianificare, ecc.
             Importante è coltivare la passione a porre domande e poi la pazienza del cercare
             risposte senza affrettare i passi, ma sapendo attendere di trovare il sentiero
             giusto per cercare la verità dell’esperienza.
             Dal momento che si impara facendo è importante realizzare i contesti educativi
             come laboratori, dove bambine e bambini trovano situazioni in cui fare molteplici
             esperienze: osservare un fenomeno e descriverlo cercando le parole capaci di
             dire la qualità di quanto osservato; disegnare mappe; manipolare oggetti per
             costruire artefatti; ascoltare e riprodurre suoni; esercitarsi nell’ascolto silenzioso
             di parole, suoni, musiche; dialogare insieme per riflettere sui vissuti; inventare
             giochi; ascoltare storie e narrare storie; mettere in ordine differenti materiali
             secondo criteri dati e inventare criteri per trovare altri modi di ordinarli; costruire,
             decostruire e ricostruire artefatti…




             EDUCAZIONE SPIRITUALE


             È propria della mente umana una profonda e insaziabile sete di conoscenza, il
             desiderio di investigare i fenomeni allo scopo di pervenire a una verità che, per
             quanto non mai pienamente certa e affidabile, consenta l’esercizio di una certa
             sovranità sulle condizioni esperienziali cui da sempre l’essere umano aspira. Ma
             oltre alle domande della conoscenza, ci sono questioni che non possono trovare
             risposta nemmeno nei più sofisticati procedimenti scientifici. Sono le questioni





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