Page 21 - Carta educativa
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Parte Orientativa
sviluppare il gusto per l’agire partecipato, nonché la passione per certe
irrinunciabili virtù civiche quali il coraggio, l’onestà, il parlare franco. In un tempo
qual è quello attuale segnato da un vuoto di eticità e aggravato da una
disattenzione alle responsabilità civiche, costituisce un obiettivo irrinunciabile
promuovere contesti di apprendimento mirati allo sviluppo di una etica della
responsabilità pubblica, per apprendere a divenire architetti di un nuovo
umanesimo segnato da dense cifre assiologie. Fondamentale è coltivare la
disposizione al dialogo, un dialogo che facilita l’incontro delle differenze
salvaguardando le reciproche alterità e che facilita il confronto sereno e
costruttivo con gli altri. L’etica del dialogo chiede che gli interlocutori sappiano
mettersi l’uno al posto dell’altro ed è questo dislocamento cognitivo che
consente di oltrepassare il limite del proprio punto di vista, di trascendere sé
stessi superandosi per scoprire una verità altra.
PROGETTAZIONE EDUCATIVA
Un buon progetto educativo coltiva tutte le dimensioni dell’esserci. Al fine di
facilitare una progettazione ampia, che sappia offrire nel tempo esperienze
riconducibili a ogni dimensione senza che nulla venga trascurato è utile tenere il
calendario delle esperienze. Tale calendario dovrebbe avere una forma che
facilita la condivisione pubblica così che le famiglie possano partecipare alla
riflessione educativa.
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