Page 9 - Carta educativa
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PREMESSA
La scuola per l’infanzia e il nido d’infanzia hanno ormai superato, non solo a livello
teorico ma anche nei fatti, l’idea che li vedeva come luoghi di semplice accoglienza
per essere invece concepiti come luoghi dell’educazione per l’infanzia.
L’educazione per l’infanzia è chiamata a realizzarsi nei modi che meglio possono
sviluppare le potenzialità di ciascuna bambina e di ciascun bambino. Questo
obiettivo culturale necessita di una chiara ed essenziale filosofia dell’educazione,
ispirata al principio dell’educare come offerta di esperienze capaci di offrire il più
ampio ventaglio di opportunità di crescita evitando ideologie e indottrinamenti.
La Carta dell’Educazione per l’Infanzia I) è pensata come uno strumento per
facilitare il processo di ideazione e realizzazione dell’azione educativa; II) non è
un programma vincolante, ma un orizzonte di idee per orientare il processo
complesso di ideazione degli ambienti di apprendimento; III) ha una struttura
essenziale sul piano enunciativo, perché l’essenzialità facilita la germinazione
del pensare; IV) valorizza l’esistente, poiché la pratica educativa realizzata
costituisce una risorsa culturale da valorizzare; V) auspica che la pratica
educativa sia accompagnata da processi di ricerca esperienziale, informata
dall’intenzione di comprendere la qualità degli ambienti educativi implementati
e di individuare sentieri di miglioramento.
La presente Carta per l’Educazione è uno strumento locale che si colloca
all’interno delle linee culturali generali definite dai documenti programmatici
validi a livello nazionale.
Educare è una pratica quanto mai difficile. Ha necessità di un pensiero.
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