Progetti


Cerchio narrativo con adulti

 

PROGETTI PER CLASSI DELLA SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO

 

Dal lavoro in classe alla narrazione orale autobiografica

VILLANOVA (MODENA)
Cerchio narrativoProgetto realizzato nell’a.s. 2017-18.
Destinatari: Gli alunni della classe 4^A della scuola primaria “Ciro Menotti” dell’Istituto Comprensivo 1 – Modena. La classe comprende anche un'alunna con grave disabilità .
Conduttori: gli insegnanti curriculari Paolo Zanni e Silvia Lotti, l’insegnante di sostegno Adele Forte, la tirocinante Chiara De Pasquale e in qualità di esperta esterna Claudia Bellucci del Gruppo Narrazione Orale di Modena.
Tempi e spazi: 5 incontri, della durata di 2 ore, a cadenza mensile, da dicembre 2017 a maggio 2018. Setting: teatro della scuola; la platea veniva liberata per permettere le attività di riscaldamento, mentre il palco veniva ogni volta allestito con un cuore di stoffa rossa su cui i bambini si sarebbero seduti per narrare, la valigia contenente i materiali per la memoria e una lettera di Zanna Bianca che annunciava il tema, e al centro le candele rituali e il “Libro delle memorie”, dove, dopo ogni incontro, venivano incollate le tracce (disegni, frasi, bigliettini) che i bambini preparavano al termine del cerchio narrativo. Il setting e le musiche (Enya) rimanevano gli stessi ogni volta, per garantire la continuità delle esperienze.
Obiettivi e metodologia: le tematiche dei primi 4 incontri sono state scelte fra i temi portanti di due libri letti in classe durante l’anno: “Zanna Bianca” (di Gianluca Agnello, La Spiga Ed., Collana Alberi dei libri,
2016) e “Augh! Stella Cadente” (di Ursula Wöfel, Ed. Piemme junior, Collana Il battello a vapore, 1993). Un primo obiettivo è infatti stato quello di dare consistenza agli apprendimenti e alla didattica, legando le letture alla propria esperienza personale. Il tema del 4° incontro (le emozioni) è stato oggetto di un più ampio lavoro in classe a cura della tirocinante Chiara. Fra le finalità principali: favorire l’espressione di vissuti ed emozioni, allenare all’ascolto reciproco, facilitare l’inclusione degli alunni più svantaggiati.
Ampio spazio all’inizio di ogni incontro è stato dato alle attività di movimento e di relazione, ma anche alla ritualità (oltre al setting invariato, prima di ogni cerchio veniva recitata una filastrocca rituale e, come input, letta una lettera di “Zanna Bianca” che annunciava il tema).
Temi affrontati: quella volta che mi sono sentito grande, quella volta che ho scoperto di averte un fratello-amico o una sorella-amica, il mio nome, un’emozione molto forte, un ricordo bello di questo anno scolastico.

 


La stanza delle parole

MODENA
Progetto finanziato con fondi di istituto, messi a disposizione tramite bando pubblico, e realizzato nell’a.s. 2015-16.
Destinatari: Tutti gli alunni delle classi 5A, 5B e 5C della scuola primaria “Giovanni XXIII” e tutti gli alunni delle classi 1B, 1D e 1F della scuola secondaria “Cavour” nell’ambito del “Progetto ponte” (in vista della continuità pedagogico-didattica tra i due ordini di scuola) dell’Istituto Comprensivo 1 – Modena.
Conduttrici: in qualità di esperte esterne Giuliana Borsari, Isabella Dapinguente, Giulia Bondi, Bruna Montorsi del Gruppo Narrazione Orale di Modena.
Tempi e spazi: 3 incontri per ogni classe, della durata di 2 ore, a cadenza quindicinale, tenuti in spazi appositi della scuola (laboratori o aula magna), con la presenza di almeno un insegnante della classe.
Obiettivi e metodologia: Facilitare l'inclusione, favorire la conoscenza reciproca di tutti soprattutto in momenti di passaggio o adattamento come quelli che vivono i ragazzi tra la fine della scuola primaria e l’inizio della secondaria, valorizzare le identità, migliorare i rapporti interpersonali, vedere un gruppo complesso non solo portatore di aspetti problematici, ma anche delle risorse necessarie per il cambiamento attraverso il metodo della narrazione orale autobiografica. L’attività manuale e quella narrativa, il corpo, la voce, il gioco, la scrittura, la musica entrano in campo all’interno dello stesso incontro, dando possibilità espressive diversificate e multiple.
Temi affrontati: io come individuo (le emozioni, la paura), io e l’altro (sentirsi vicino a qualcuno), io con gli altri (l’avventura).

 


Prevenzione del disagio e inclusione

MODENA
Il progetto si è svolto nell’a.s. 2016-17 durante le ore di IRC (religione cattolica), a classe intera, quindi anche con  i bambini che seguivano le  attività alternative,.
Destinatari: Tutti gli alunni delle classi 5A, 5B, 5C, 5D della scuola primaria “Galileo Galilei” dell’IC2 di Modena.
Conduttrice: Fedele Carla, insegnante di attività alternative (A.A.) e componente del Gruppo Narrazione Orale di Modena.
Supervisione del progetto a cura di Borsari Giuliana del Gruppo Narrazione Orale di Modena
Tempi e spazi: 5 incontri annuali dal mese di ottobre al mese di maggio, della durata di due ore ciascuno. Tutti gli incontri si sono svolti nel teatro della scuola.
Obiettivi e metodologia:

  • Favorire l’inclusione e prevenire il disagio in un luogo in cui costruire socialità, attraverso l'ascolto dei racconti delle storie degli altri. Per una volta al mese circa, nel tempo che settimanalmente viene dedicato alla lezione di religione, i bambini e le bambine della classe potevano stare tutti insieme per condividere il momento della narrazione (la religione ci separa, le nostre storie ci uniscono).
  • Offrire il sostegno sociale e relazionale del gruppo, mediante la conoscenza delle emozioni vissute nelle esperienze raccontate.

Esercizi preparatori: giochi di fiducia, per favorire l’empatia e per sciogliere le tensioni; giochi di sintonia a coppie o di gruppo; esercizi di respirazione; ascolto di brani musicali o testi letterari, brani poetici; attività manuali e creative.
Temi affrontati: il filo conduttore degli incontri è stato la rievocazione di possibili esperienze scolastiche, per ripercorrere le tappe dell’intero ciclo di scuola elementare, allo scopo di accompagnare le classi nella delicata fase del passaggio alla scuola media:

  1. un momento avventuroso
  2. quella volta che mi sono preso cura
  3. un sogno (fatto dormendo o come aspirazione)
  4. quella volta che ho imparato o ho vissuto un successo
  5. il viaggio

Questionario di valutazione dell’esperienza:Al termine del progetto, è stato sottoposto a tutti gli alunni un breve questionario per raccogliere impressioni e suggerimenti.

Scarica il Questionario >>>


PROGETTI PER CLASSI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

 

La narrazione e l'oralità reciproca come costruzione e cura in classe dell'inclusione nella comunità educativa

VIGNOLA
Progetto finanziato dalla Fondazione di Vignola e realizzato ogni anno a partire dal 2012. Il Percorso è inserito, insieme ad altre azioni, nel Progetto delle attività della Funzione strumentale per l’inclusione di studenti disabili e alunni stranieri e tiene, inoltre, conto delle tematiche trattate dalle singole classi, o inerenti a tematiche specifiche di progetti speciali.
È stato portato all'IIS Paradisi nell'a.s. 2012-2013 da 2 Insegnanti già impegnate nelle attività di ricerca del gruppo Narrazione Orale ed è stato proposto in una classe quarta ITC.
Nell'a.s. 2013-14 le insegnanti che hanno partecipato al Progetto sono state 5 e le classi sono state 3: 2° liceo e due 4° ITC.
Nell'a.s. 2014-2015 le figure coinvolte nel progetto sono state 7 (5 insegnanti e due esperte esterne) e 4 le classi: 4° ginnasio, 3° ITC, 1° liceo linguistico, 2° ITC,  con una ulteriore attività indirizzata ai ragazzi con DSA.
Attualmente le insegnanti impegnate nel progetto sono 8 (6 insegnanti e 2 esperte esterne) e 5 le classi coinvolte: 3 prime ITC , una 2° liceo linguistico (segue anno scorso)e una 4° ITC (segue anno scorso).
Destinatari: il progetto ad oggi ha coinvolto 11 classi delle scuole superiori “Paradisi” e “Allegretti” di Vignola.
Conduttrici: la referente del progetto è la docente Laura Ascari del Gruppo Narrazione Orale di Modena. Attualmente il gruppo di lavoro è inoltre costituito da Katia Sighinolfi (insegnante con funzione strumentale per l’integrazione alunni disabili e con DSA); le insegnanti Enrica Biagi, Simona Venturi e Paola Foroni; le esperte esterne Maria Luisa Avellino, Roberta Cioni, Giuliana Borsari e Maria Giulia Bozzoli.
Tempi e spazi: Tre incontri di 3 ore, per tutte le classi, a cadenza bimestrale, nei locali della scuola in orario mattutino.
Obiettivi e metodologia: sperimentare nuovi modi per favorire l’integrazione degli alunni stranieri, in relazione alla crescente difficoltà, per mancanza di fondi, di pianificare una efficace attività di integrazione e alfabetizzazione secondo metodi più tradizionali. Il laboratorio di narrazione orale risponde soprattutto al bisogno, da parte dei ragazzi stranieri, di parlare del loro passato e del loro presente in un contesto non giudicante e valutativo e in generale promuove nel gruppo classe l’educazione alla convivenza e un clima di ascolto empatico e di accettazione reciproca. L’attività, partendo da stimoli cinematografici, letterari, ma anche gastronomici, ludici o di movimento, invita i ragazzi a scambiarsi racconti su argomenti semplici ma ampi ed evocativi.
Temi affrontati: nelle classi prime il percorso tematico seguito è l'accoglienza e il passaggio, la percezione di sé, come ci prendiamo cura di noi stessi. Il percorso tematico nella seconda liceo è la relazione con gli altri: come ci poniamo nella relazione, come ci prendiamo cura di noi stessi e degli altri, quello che vogliamo fare/essere. Per le classi quarte il percorso tematico è la responsabilità e la scelta.

Guarda la trasmissione di TRC "Detto tra noi" del 26/05/2016 in cui viene illustrato il progetto >>>
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PROGETTI PER GRUPPI DI ADULTI

 

Incontri in parrocchia per accogliere l'esperienza dell'altro e conoscerci

MODENA
Destinatari:  Donne che frequentano la parrocchia modenese della Beata Vergine Addolorata (BVA).
Conduttrici: Pialisa Ardeni, Anna Paola Giordano e Claudia Bellucci del Gruppo Narrazione Orale di Modena.
Tempi e spazi: Sono stati effettuati 3 incontri di 2 ore ciascuno con cadenza mensile tra febbraio e aprile 2017, in un locale messo a disposizione della parrocchia.
Obiettivi e metodologia: attraverso un’attività di cerchio narrativo abbinata a un momento finale di convivialità, l’obiettivo principale era quello di creare momenti di ascolto reciproco per promuovere rapporti più autentici e legami più profondi con persone frequentate abitualmente, ma che non si conoscono bene.
Temi affrontati:  i luoghi dei ricordi, l’amicizia (episodi legati ad un/a amico/a), una scelta importante.
Input utilizzati: letture, video (sia con immagini e musica, sia estratti di film), co-costruzione di storie.

Volantino informativo >>>

 


Tè con le mamme

MODENA
L’iniziativa si inserisce nel Progetto “Famiglie Fragili – Scuola” promosso dall’Associazione Città&Scuola e finanziato dalla Banca Popolare dell’Emilia Romagna per l’a.s. 2015-2016.
Destinatari: mamme dei bambini di tutte le classi della scuola primaria “G. Galilei” (Istituto Comprensivo 2 – Modena), in particolare quelle generalmente meno presenti agli appuntamenti di confronto scuola-famiglia.
Conduttrici: Giulia Bondi e Claudia Bellucci del Gruppo Narrazione Orale di Modena.
Tempi e spazi: Sono stati effettuati 3 incontri di 2 ore ciascuno con cadenza quindicinale, all’interno del teatro della scuola.
Obiettivi e metodologia: attraverso un’attività di cerchio narrativo abbinata a un momento di convivialità (consistente nel prendere un tè insieme apprezzando dolci portati dalle partecipanti), l’obiettivo era promuovere una maggiore partecipazione delle famiglie alla vita della scuola, favorire la creazione di nuove relazioni fra le mamme, a supporto di relazioni future, e sviluppare in gruppo una riflessione sull’educazione dei figli attraverso una modalità attiva, partendo dalle proprie esperienze, competenze e risorse personali.
Temi affrontati: l’apprendimento/insegnamento in ambito famigliare, i traguardi raggiunti e le competenze personali maturate nell’arco di vita.

 


La valigia dei libri e la stanza delle parole

MODENA
Progetto commissionato e finanziato dall'associazione Il Segnalibro, amici delle biblioteche e realizzato nell'anno 2015
Destinatari: Rivolto principalmente ai lettori volontari dell'associazione – impegnati nei punti di lettura cittadini e presso la biblioteca Teodora della pediatria del Policlinico di Modena – ma aperto a tutti. Le iscrizioni erano a numero chiuso, fino a 20 partecipanti.
Conduttrici: Giulia Bondi, Giuliana Borsari, Isabella Dapinguente del Gruppo Narrazione Orale di Modena.
Tempi e spazi: 3 incontri, della durata di 2h30, a cadenza settimanale, tenuti fra i libri, presso il punto lettura di Villanova.
Obiettivi e metodologia:
- Obiettivi:
- Ritrovare o consolidare la motivazione rispetto al proprio impegno, riflettendo indirettamente sul valore della propria attività, sul rapporto con il testo e le storie a partire dalla propria esperienza e percorso personale. 


- Partecipare ad un'esperienza di cerchio narrativo autobiografico con recupero dell'oralità e della parola scritta.
- Creare relazioni tra i partecipanti - facilitando i rapporti, la conoscenza e l'ascolto reciproco con i quali instaurare un collaborazione sempre più aperta ed efficace.
Ogni incontro psi è articolato in presentazioni attraverso micro narrazioni, attività di riscaldamento espressivo e dell'immaginario, input letterari e multimediali relativi al tema, momenti di riflessione e recupero della memoria con la costruzione di un clima di ascolto stimolante e valorizzante per i racconti narrati dai partecipanti.
Temi affrontati: 1. Il libro amplifica l'esperienza 2. Il libro sono io 3. Il libro siamo noi.


 


Tutto inizia…

MODENA
Progetto proposto e realizzato all'interno del nido Ludus, da una delle educatrici/coordinatrici del nido – che partecipava al corso di formazione del gruppo di narrazione – affiancata in fase di progettazione da una componente esperta del Gruppo Narrazione
Destinatari: Le "donne del nido", mamme, educatrici, ausiliarie e coordinatrice pedagogica. Il progetto è stato svolto nel 2016
Conduttrici: Veruska Cocco – coordinatrice e educatrice del nido – ha progettato e condotto il percorso, coadiuvata nella progettazione di ogni singolo incontro da Isabella Dapinguente del Gruppo Narrazione Orale di Modena. Agli incontri ha preso parte come semplice partecipante, senza condurre – per feedback e consigli - Claudia Bellucci del Gruppo Narrazione Orale.
Tempi e spazi: 3 incontri della durata di 2 ore, a cadenza quindicinale, tenuti negli spazi del nido, nel tardo pomeriggio.
Obiettivi e metodologia: incontri per trovare un po' di tempo per sé nel piacere della narrazione. Attraverso il cerchio narrativo ci si avventura nelle storie delle altre che a tratti ci fanno da specchio, condividendo emozioni sogni e aspettative in un clima accogliente e accuratamente predisposto per l'occasione.
Obiettivi:
- Favorire lo scambio di esperienze e storie tra "le donne" del nido, avendo come denominatore comune l'ascolto e l'accoglienza.
- Perdersi nelle storie degli altri, per ritrovarsi nella propria... nel punto esatto in cui tutto inizia.
- Vedere il nido come luogo dove è possibile entrare ed uscire dai ruoli RI-trovando uno spazio in cui ci si sente accolte ed in cui ci si prende cura
condividere emozioni.
Temi affrontati:
1° INCONTRO : quella volta che mi sono sentito speciale - 2° INCONTRO: quella volta che sono nata - 3° INCONTRO: quella volta che ho ricevuto un dono

Sintesi finale del progetto realizzata dalla conduttrice (Veruska) >>>

 

 

Approfondimenti


La valenza educativa della narrazione

Le origini della Narrazione Orale

Ricerca

I temi della narrazione

I tempi e gli spazi

Le regole

 

Risorse online

Casa Laboratorio di Cenci - di Franco Lorenzoni.

MEMO - home page del sito web del Multicentro Educativo Modena "Sergio Neri"

Formazione - area dedicata nel portale web di MEMO.

MyMemo - area interattiva che consente di iscriversi a Corsi di formazione di MEMO e scaricare materiali.

 

 

 

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Prevenzione del disagio e inclusione

 

 

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La narrazione e l'oralità

Progetto di Vignola


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Contatti

Indirizzo:
MEMO "S. Neri"
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